Tracciamento nell’ex cava “Vecchie Fornaci” di Genova

Genova

13 giugno 2018

Un interessante test basato su una coppia di ricevitori GNSS Ruide Nova R6 è stato condotto dai tecnici di AEMME Surveying, con la partecipazione ed il supporto del geologo Dott. Guido Carieri, del topografo Geom. Giampaolo Grosso e dell’ Ing. Tiziano Cosso Ph.D. in Geodesy & Geomatics, nel corso del quale la strumentazione GNSS Ruide è stata impegnata in operazioni di tracciamento nel sito dell’ex cava “Vecchie Fornaci” di Genova e di rilievo in altro cantiere in via Erzelli, nella stessa città.

L’ex sito estrattivo è localizzato in area orograficamente non molto favorevole per la ricezione dei segnali satellitari:

La prima parte del test si è svolta con un ricevitore Ruide R6 in configurazione “rover di rete”, connesso alla rete di posizionamento interregionale Piemonte-Lombardia “SPIN GNSS”.

Pur essendo disponibile il servizio di posizionamento di Regione Liguria, già utilizzato con ottimi risultati, si è voluto mettere alla prova il motore di calcolo N-RTK del ricevitore Ruide R6 con correzioni MAC in area esterna alla copertura della rete SPIN.

Dopo aver completato la procedura di calcolo del sistema di riferimento locale, i residui sui punti di orientamento sono risultati in piena tolleranza con quanto atteso. Inoltre, grazie alle notevoli capacità di tracciamento del ricevitore Ruide R6, è stato possibile determinare la posizione di alcuni punti a ridosso delle pareti rocciose dove le condizioni di multipath avevano reso impossibili le misurazioni tentate in precedenza.

A completamento del test a stato posizionato un secondo ricevitore Nova R6 in configurazione “base” per lavorare in RTK in modalità “full GNSS”, ossia integrando i segnali provenienti dalle costellazioni Beidou (cinese) e Galileo (europea). Lo scarto quadratico medio planimetrico in RTK, nelle condizioni di rilievo, si è attestato intorno ai 7 mm, mentre quello altimetrico non superava i 9 mm.

L’unità di controllo ed acquisizione dati impegnata nelle prove è stato tablet PC Panasonic FZ-M1 (apprezzato per le sue doti di robustezza e resistenza agli agenti atmosferici, ma soprattutto per lo schermo altamente antiriflesso), dotato di software Carlson SurvPC GPS, che anche in questa occasione si è distinto per la sua efficienza e semplicità, facilitando al massimo le operazioni di trasformazione delle coordinate, di localizzazione e di tracciamento.

I risultati altamente positivi del test, hanno lasciato favorevolmente colpiti i tre appassionati ed esperti di geomatica, che in precedenza avevano effettuato numerose operazioni di rilievo e tracciamento sugli stessi siti, con strumentazione gnss e stazione totale di altra marca primaria.

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